Aggiornare YouTube ReVanced non è come premere «Aggiorna» sul Play Store. Se lo fai male, perdi la cronologia locale, le preferenze delle patch e, in alcuni casi, la sessione dell’account. Questa checklist è pensata per chi ha già ReVanced funzionante e vuole passare a una nuova versione senza rompere nulla.
Prima di toccare qualsiasi cosa: verifiche preliminari
- Verifica la versione di YouTube di base che hai installata. ReVanced Manager mostra la patch applicata e la versione dell’APK di origine. Annota entrambe: l’aggiornamento delle patch di solito richiede un APK specifico (ad esempio, una build precisa di YouTube, non l’ultima dello store).
- Esporta le impostazioni di ReVanced. In Impostazioni → ReVanced → Esporta, salva il file JSON. Lì dentro ci sono i toggle delle patch, il tema, il comportamento del feed e le preferenze di download. Senza questo, dovrai riconfigurare tutto a mano.
- Controlla lo spazio libero e l’architettura. Un APK patchato con microG occupa più di quanto sembri; con meno di 1 GB libero, l’installazione può fallire a metà e lasciare il pacchetto corrotto.
- Verifica se usi la versione «Extended» o quella standard. Le patch non sono intercambiabili tra le due. Installare la variante sbagliata è l’errore più comune che provoca il messaggio «app non installata».
Il passaggio che quasi tutti saltano: microG
Se hai effettuato l’accesso con microG, aggiornare ReVanced senza aggiornare microG può lasciare l’account in uno stato strano: i video si caricano, ma la cronologia e gli abbonamenti non si sincronizzano. La documentazione ufficiale di ReVanced consiglia di mantenere microG in una versione compatibile con la patch di firma. In pratica, questo significa disinstallare microG solo se l’installer lo richiede espressamente; se lo rimuovi di tua iniziativa, l’account si disconnette e devi ricominciare da capo.
Un caso reale: dopo aver aggiornato ReVanced mantenendo il vecchio microG, l’app si apriva ma il pulsante «Mi piace» non registrava nulla. Reinstallare microG dal repository ufficiale e riaccedere ha risolto il problema; reinstallare ReVanced non era necessario.
Checklist di aggiornamento, passo dopo passo
- Scarica l’APK di YouTube della versione richiesta dalle patch attuali (non quella dello store).
- Apri ReVanced Manager e aggiorna prima le patch, poi l’app.
- Seleziona «Aggiorna» invece di «Reinstalla» se la firma coincide; conserva dati e sessione.
- Se il Manager segnala un conflitto di firma, esporta le impostazioni, disinstalla e reinstalla; poi importa il JSON.
- Verifica che la cronologia, gli abbonamenti e i download siano ancora lì prima di chiudere l’app.
- Elimina gli APK temporanei dalla cartella dei download per evitare che il Manager li riutilizzi per errore.
Quando la cronologia o i download scompaiono
Perdere la cronologia locale non è sempre colpa dell’aggiornamento. ReVanced salva parte di questi dati nella memoria interna del pacchetto; se la firma cambia, Android tratta l’app come un’altra e non migra i dati. I download effettuati con la patch di download risiedono in una cartella pubblica, quindi sopravvivono, ma la coda dei download in sospeso no.
Questo non vale per chi ha il dispositivo con root e usa la variante di sistema: lì i dati vanno in un altro percorso e la checklist cambia. Non c’è nemmeno la garanzia di conservare la sessione se passi da microG alla versione di sistema o viceversa.
Segnali che l’aggiornamento è andato male
- L’app si chiude all’apertura di un video: patch dei codec incompatibile con l’APK di base.
- Il feed si carica ma gli Shorts no: manca la patch degli Shorts o la versione di base non la supporta.
- Appare «Impossibile installare»: firma diversa; esporta le impostazioni e reinstalla.
- La riproduzione in background si interrompe: controlla la patch di background playback e il risparmio energetico del sistema.
Secondo la documentazione della community, la maggior parte dei problemi dopo l’aggiornamento è dovuta alla combinazione di versioni di patch e APK, non all’app in sé. Prima di segnalare un errore, verifica quella combinazione.